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Umberto
Galimberti
Filosofo,
antropologo. Nel corso dei suoi studi filosofici, è stato allievo di
Emanuele
Severino e di Karl Jaspers. Professore incaricato di Antropologia
Culturale dal 1976, dal
1999
è docente di Filosofia della Storia all’Università di Venezia.
Studioso del pensiero di Jaspers e
Heidegger
(dei quali ha anche tradotto numerosi saggi), colloca al centro della
propria riflessione la
necessità di una nuova etica posta all’uomo dalla società della
tecnica.
La sua attenzione si rivolge
inoltre
alla psicanalisi junghiana (è membro della International Association
for Analytical Psychology).
Collabora
con il quotidiano “La Repubblica”. Delle sue numerose
opere è in
corso di pubblicazione
l’edizione
completa presso
Feltrinelli; tra le più recenti si segnalano:
E
ora? La dimensione umana e le
sfide
della scienza
(Einaudi,
2000, con Edoardo Boncinelli e Giovanni Maria Pace); Orme
del sacro. Il
cristianesimo
e la desacralizzazione del sacro
(Feltrinelli,
2000); I vizi capitali e i nuovi vizi (Feltrinelli,
2003);
Le cose dell'amore (Feltrinelli,
2004); La casa di psiche.
Dalla psicoanalisi alla pratica
filosofica
(Feltrinelli,
2005); Il tramonto dell’Occidente nella lettura di
Heidegger e Jaspers (Feltrinelli,
2005);
Filosofia
e biografia (Petite
plaisance, 2005).
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