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Alessandro
Giannì
Responsabile
Campagna Mare Greenpeace Italia.
Laureato
all’Università di Pisa nel 1984, ha poi conseguito un Dottorato di
Ricerca in Biologia dell’Evoluzione presso la medesima Università
nel 1988. Ha quindi seguito un periodo di formazione post-Dottorale
presso l’Università di Marsiglia, dove ha lavorato sul ruolo delle
comunità dei microrganismi marini nel flusso di carbonio nelle acque
di quello che diventerà poi il Santuario dei Cetacei (progetto
DifaMed, Diffusion en Mediteraneè). Rientrato in Italia ha ottenuto
una borsa di studio all’ICRAM dove si è occupato della valutazione
degli effetti del fermo di pesca e degli effetti dell’incidente
della petroliera Haven sulle attività della pesca nel ponente ligure.
Quest’ultima attività lo ha messo in contatto con Greenpeace di cui
è stato, dal 1993 al 1999, responsabile prima della Campagna sulla
Pesca (occupandosi soprattutto del grave problema delle reti pelagiche
derivanti, note come spadare) e quindi della Campagna Biodiversità
(occupandosi anche di organismi geneticamente modificati - OGM - e
lanciando, nel 1996-1997, la Campagna OGM di Greenpeace, in Italia e a
livello Internazionale). Dal 2000 al 2005 è stato membro della
Segreteria Tecnica della Direzione Generale per la Protezione della
Natura (Ministero dell’Ambiente) occupandosi di biosicurezza (OGM) e
di biodiversità. In tale veste, oltre a partecipare a numerose
riunioni internazionali su questi temi, è stato nominato (nel
2002-2004) Esperto Nazionale presso il Comitato Consultivo della
Biodiversità della Commissione Europea. Dal 2006 è Responsabile
della Campagna Mare di Greenpeace Italia.
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