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Achille
Bonito Oliva
Critico
d’arte. Dopo la laurea in giurisprudenza si dedica alla poesia e
partecipa
alla riunione di Fano del Gruppo 63 con il suo primo libro di poesia Made
in mater
(Sampietro, 1967).
Dal 1968 vive a Roma, dove ha iniziato la sua avventura di critico
d'arte e dove
insegna
storia dell'arte contemporanea alla Facoltà di Architettura
dell'Università "La Sapienza". È
stato
fondatore del gruppo artistico “Transavanguardia” e ha curato
mostre, in Italia e all’estero, tra le
quali
la partecipazione italiana alla "VII Biennale di Parigi"
(1971),"La delicata scacchiera, Marcel
Duchamp
1902-1968" (1973), "Contemporanea – arte” (1973),
"Aperto '80" (1980), "Avanguardia
transavanguardia
68-77" (1982), "XIII Biennale di Parigi" (1985),
"Biennale di Dakar" (1998), “Le
Opere
e i giorni” (2002-2006). È stato curatore generale della 45ª
edizione della Biennale di Venezia
(1993)
"Punti cardinali dell'Arte". Per la sua attività di critico
ha ricevuto molti riconoscimenti, italiani e
internazionali,
tra i quali il cavalierato per l'ordine delle arti e lettere della
Repubblica francese.
Attualmente
è consulente per i Beni culturali e Direttore degli Annali delle Arti
per la regione
Campania.
All’interno della sua vasta produzione saggistica si ricordano
L'ideologia
del traditore. Arte,
maniera
e manierismo (Feltrinelli,
1976); Le
avanguardie diverse. Europa/America (Deco
Press,
1976);
La transavanguardia italiana (Politi,
1980), Superarte (Politi,
1988), M.D. (Costa&Nolan,
1997),
Autocritico
automobile (Castelvecchi,
2002), I fuochi dello sguardo - Musei che reclamano
attenzione
(Gangemi,
2004). Tra i video, Totòmodo, l'arte spiegata anche ai
bambini (1995) e Autoritratto
dell'arte
contemporanea
(1992-96).
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